N.01 — In cima
Apri e vedi subito cosa manca.
Sopra la rubrica, una fascia compatta mostra due sole cose: i prossimi shoot in agenda e ciò che va sistemato — prima le liberatorie mancanti di chi è già prenotato, poi gli shoot senza modello o senza location. Se è tutto a posto, la fascia sparisce.
- Prossimi shoot, ordinati per data
- “Da sistemare”, collassato: si apre con un tocco
- Liberatoria mancante su un modello impegnato: l'unico allarme rosso
N.02 — Modelli
La liberatoria, sempre sotto controllo.
Una scheda per modello: contatti diretti o agenzia, compenso (TFP, pagato o misto), stato della liberatoria. Nasce con il solo nome e cresce quando serve: niente campi vuoti da compilare per forza.
- Stato: da contattare → contattato → in accordo → prenotato → fotografato → pubblicato
- Liberatoria: nessuna, verbale, firmata, firmata e archiviata
- Preferiti in cima, ricerca per nome, Instagram o città
N.03 — Location
Dove scatti, con tutto quello che ti serve sapere.
Studi, esterni, casa, spazi pubblici: ogni scheda ricorda com'è la luce, se serve un permesso, quanto costa la giornata e chi contattare. Anche qui prima gli essenziali, il resto quando vuoi.
- Tipo: interni, esterni, studio, casa, spazio pubblico
- Permesso richiesto: sezione a parte, visibile solo se serve
- Reference di scouting collegate, per ricordare come si presenta
N.04 — Shoot
Chi · dove · moodboard, in una scheda sola.
Crei lo shoot e colleghi tutto al volo: modello e location anche con il solo nome, poi la board e i set che ne nascono. A cose fatte, la scheda è il riepilogo dello shoot: stato, date, concept, note.
- Crea modello o location col solo nome, senza lasciare lo shoot
- Stato: da pianificare, in agenda, fatto, consegnato, annullato
- Board e set risultanti collegati, per ritrovare tutto da qui
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